La storia

   Il "caffè concerto" indicò nel passato uno spettacolo musicale di intrattenimento, eseguito al di fuori dei luoghi sacri della Musica (teatri, sale da concerto, salotti aristocratici e borghesi); (esso) veniva eseguito nei caffè, nelle "città delle acque", negli angoli caratteristici dei parchi cittadini, sui battelli fluviali. Il periodo più felice del "caffè-concerto" fu il secolo scorso quando assunse le caratteristiche di ogni Paese europeo in cui veniva eseguito, rispettandone, tuttavia, la "tessitura" originale, data dall'insieme dei generi musicali eterogenei (overture, sinfonie, selezioni di opere e di operette, canzoni e balli). Il "caffè-concerto" (mitteleuropeo dei paesi tedescodanubiani), a cui si ispira Caffè Concerto Strauss di Cesena ebbe i più famosi rappresentanti nei componenti della dinastia Strauss. I musicisti viennesi, infatti, facevano eseguire i repertori da un ridotto organico orchestrale nei "Kaffee-hausen", nei parchi, nei sobborghi della Vienna imperiale ed educarono il pubblico ad amare oltre la musica da ballo anche il lied, l'opera lirica, la sinfonia, l'operetta.

   Nel "caffè-concerto" mitteleuropeo risalta il carattere "solistico" e "strumentale", capace di esprimere le caratteristiche espressive e le differenze stilistiche proprie delle personalità artistiche appartenenti ad epoche e civiltà diverse. Alle soglie del secondo millennio, tale modo di "fare" e di "ascoltare" musica rivela tutta la sua vitalità e dimostra di esercitare un'attrattiva seducente incondizionata sul pubblico di ogni età.